Gruppo Alpini Moncalieri - Coro A.N.A. Moncalieri





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Gruppo Alpini Moncalieri

STORIA DEL GRUPPO

Non è stato facile abbozzare la ricostruzione, anche se non passati molti anni dalla fondazione.
La mancanza di assoluta documentazione in Sede in quanto, sino a poco tempo addietro, tutti i documenti erano tenuti presso l’abitazione dei responsabili e purtroppo, dopo la loro morte, questi documenti sono finiti chissà dove.
Pochi eventi riportano incontri verbali di serate trascorse ai tavoli della nostra ormai realizzata Sede, mentre non si hanno notizie certe degli anni antecedente la guerra 1940-1945 e cioè dall’anno della fondazione del Gruppo, avvenuta nel 1929.
Prima della fine della guerra, e quindi fin dal  1944 vennero fatte riunioni di ex Alpini  (o meglio Alpini sbandati) presso l'abitazione dell'Alpino Filippo Menzio (classe 1907) in via Santa  Croce.
In queste riunioni già si parlava di  rifondare il Gruppo che per gli eventi bellici non  aveva più avuto occasione di continuità; a  condurre la cordata, con funzioni di Capo  Gruppo, fu Vittorio Garino.
Nel 1945 le riunioni venivano tenute presso il bar  Caffè della Posta e fu nominato Capo Gruppo Giovanni Cerùtti al quale successe nel 1946  Domenico Pelizza.
Nel 1947 fu nominato Capo Gruppo Vittorio  Rabino che restò in carica sino alla sua morte,  nel 1962.
E' in questi anni che il  Gruppo si rafforza e dimostra tutto il suo peso.
Pur non avendo ancora una sede propria, le  riunioni si svolgono prima al bar Caffè di Città e poi all'osteria del Meirano, al fondo di via Palestro.
Il Gruppo partecipa a tutte le manifestazioni  proposte dalla Sezione di Torino e si comincia  quella fase strutturale di tutta l'Associazione Nazionale  Alpini che ancora oggi troviamo.
Vittorio Rabino rappresenta una pietra miliare  nella ricostruzione del Gruppo; sua fu  l’iniziativa per la costruzione del Monumento ai  Caduti, che inizialmente era stato concepito  come il Monumento all'Alpino, poi, per il giusto  intervento delle altre Associazioni  combattentistiche e d'Arma, fu dedicato a tutti i  Combattenti.
Fu in quel periodo che la generosità alpina contribuì alla  ricostruzione del Friuli distrutto dal grande sisma che lo  colpì.
Gli Alpini di Moncalieri, oltre alle offerte pecuniarie  trovarono la disponibilità di Ramello Piero che nel 1977, rinunciando alle ferie, contribuì alla ricostruzione di Villa  Santina.
Così anche il nostro Gruppo poté essere iscritto  nell'elenco dei ricostruttori del Friuli, a lui ed alla sua fa che lo accompagnò in quella avventura, deve co munque andare la nostra riconoscenza.
Verso il 1985 si decise di costruire all'interno del boccio dromo coperto, ormai non più utilizzato, due camere spa una per il Gruppo Alpini ed una per le Associazioni  Combattentistiche.
Si iniziò di nuovo una gara di solida rietà con una autotassazione da parte di tutti e con la  messa a disposizione della propria professionalità.
Qui bisogna ricordare alcuni che hanno fisicamente e con  grande perizia lavorato per tale realizzazione.
Si è molto impegnato il buon muratore e Alfiere del Grup po Renato Visentini, ancora vivo nel nostro ricordo, in  coppia con Ettore Fogliato aiutati con tanto brio e forza  muscolare da Ivano Martinelli, il giovane ed apprezzato falegname Giancarlo Ramello, sorretto dalla robusta mano  del padre Piero.
L'entusiasmo fu tale che non appagati dalla costruzione della nuova Sede si provvide al suo arredo con offerte  generose degli Alpini, ancora trainati dal socio Ivano Mar tinelli.
Fu questo un grande momento di fermento positivo  e di aggregazione che portò e porta tutt'ora ad un orgo glioso e compiacente entusiasmo gli Alpini che vi parteci parono.
Nel 1985 uscì il primo foglio di informazioni per i Soci; lo  volle il Capo Gruppo, l’architetto Giocchino Operti in carica dal 1983,  e lo chiamò "con la piuma drita a la  lu-na" per ricordare il famoso ritornello della luna di Moncalieri; non fu mai un vero giornalino, ma è certo che sfo le pagine di questa comunicazione si può verifi care e documentare tutta l'attività del Gruppo.
Il ricordo  più recente è la volontà di costituire un coro, nacque nel  1989, sotto l'entusiastica spinta del Socio Crosetto Giulio,  che trovò nel direttore del Coro un tenace e competente Alpino che con sacrificio e tanto impegno riuscì a realiz zarlo e tuttora lo dirige, l'Alpino Crosetto Piero.
Questo  Coro è oggi il vanto del nostro Gruppo, che pur avendo sempre come obiettivi gli scopi istituzionali dell’A.N.A., si presenta alle manifestazioni ed incontri con que sto magnifico biglietto da visita. Nel 1990 il Capo Gruppo G. Operti volle rinunciare alla carica, che fu assunta dal più giovane Ven turino Mario che, dovette rinunciare all'incarico per i  suoi impegni di lavoro nel 1995.
Con spirito di sacrificio il gravoso incarico venne assun to dal Socio Rapallo Lorenzo che dovette districarsi in  diverse situazioni delicate riguardanti la gestione del  bar, affidata precedentemente a persone non socie dell'Associazione Alpini o Associazioni Combattentisti che; riuscì a dipanare la matassa e darci una Sede ve confortevole ed adatta agli scopi associativi.
Dopo aver risolto tali problemi lasciò, nel 1999,  la carica di Capo Gruppo che venne assunta dal più gio vane Socio Bechis Elio, al quale va tutta la nostra più  sincera e cordiale solidarietà, consapevoli di stare attra versando un periodo veramente difficile per tutte le As di carattere umanitario colpite da norme  restrittive, fiscali e organizzative tendenti ad annullarci.
Il proposito è di tenere duro e continuare a portare ven di amicizia e di solidarietà in questa nostra cara Ita lia dove i valori che l'hanno costituita sembrano venire  meno.
La sopravvivenza, valuta giustamente Bechis, viene dall’integrazione intesa come reciproca collaborazione tra le varie Associazioni presenti sul territorio ed in questo riesce perfettamente trovando interesse ed accoglimento tra i progetti ed organizzazioni del Comune di Moncalieri, Pro-Loco, Rotary Club e molteplici altre Associazioni; dando visibilità della nostra presenza.
Nel 2006, Bechis, per motivi famigliari, lascia la carica a favore del socio Rold Gian Franco che, proseguendo sulle orme del predecessore, porta il Gruppo, con un notevole numero di partecipanti, a far parte dei volontari per “Olimpiadi Invernali 2006, Paraolimpiadi e Universiadi”.
Le Olimpiadi di Torino rimarranno un segno storico nell’album del volontariato degli Alpini che ci ha visto presenti non solo a Torino ma a Pinerolo e al Sestriere.
Nel 2009, Rold riconsegna la carica a Bechis Elio che risolto i problemi famigliari, ritorna ad affrontare ed a organizzare il nostro 80° di Fondazione del Gruppo ed il 20° di Fondazione del Coro; il quale, per l’occasione, sfoggia il suo primo CD.  
Il 2011 è un anno molto importante che vede oltre al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, l’84^ Adunata Nazionale a Torino.
Viene organizzato per il 17 Marzo, giornata dell’Unità Nazionale, l’alza Bandiera e la SS. Messa presso la nostra Sede con la presenza di autorità civili, militari e religiose; unico riscontro per tale avvenimento in Moncalieri, città del Proclama.
Per l’Adunata Nazionale viene programmato l’ospitalità delle Delegazioni Estere I.F.M.S., un concerto di Fanfare nel Castello di Moncalieri ed una rassegna Corale nella Collegiata Santa Maria della Scala.
Per l’occasione i soci si prodigano per la ristrutturazione della Sede e per il restauro del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.
Per l’impegno dimostrato, e per la prima volta, tre Soci Aggregati, Crosetto Cesare, Raineri Giovanni e Siciliano Giovanni, vengono promossi a Soci Aiutanti; carica riconosciuta dall’A.N.A. Nazionale.
Nel 2012 con il “progetto Pinocchio”, Pinocchio è un complesso scolastico di Moncalieri, si realizza il sogno degli Alpini ospitando in un accampamento “militare” 54 bambini dai quattro ai cinque anni che dopo una notte trascorsa in tenda hanno vissuto una giornata da Alpini; con alza Bandiera, ginnastica ed altre attività di caserma; sono stati protagonisti in una riunione di Consiglio e omaggiati singolarmente con una Bandiera Italiana.
Il risultato è stato memorabile per noi, i bimbi e le relative insegnanti; speriamo di poterci ripetere.


ELENCO CAPI GRUPPO

Alla rifondazione del 1944         Cav.   Vittorio GARINO
nel 1945                                      Sig.    Giovanni CERUTTI
nel 1946                                      Sig.    Domenico PELIZZA
dal 1947 al 1962                         Sig.    Vittorio RABINO
nel 1963                                      Dott.  Lorenzo POCHETTINO
dal 1964 al 1965                         Sig.    Giovanni MANASSERO
dal 1966 al 1982                         Cav.   Pasquale CHIABRANDO
dal 1983 al 1990                         Arch. Gioacchino OPERTI
dal 1991 al 1995                         Sig.    Mario VENTURINO
dal 1996 al 1999                         Sig.    Lorenzo RAPALLO
dal 2000 al 2005                         Sig.    Elio BECHIS
dal 2006 al 2008                         Sig.    Gian Franco ROLD
dal 2009 al ……                         Sig.    Elio BECHIS

Sintetizzando gli interventi più significativi sono stati:

La costruzione e la successiva ristrutturazione del monumento ai Caduti.
La costruzione della Sede.
La realizzazione del parco giochi.
L'intervento per i terremotati in Friuli.
Il dono delle Bandiere a tutte le scuole elementari.
La programmazione annuale di una rassegna di cori.
Molteplici interventi del coro per opere umanitarie.
Volontariato alle Olimpiadi Invernali 2006 e Paraolimpiadi, Universiadi
Adozione a distanza di bambini bisognosi.
Organizzazione e/o partecipazione a giornate ecologiche.
Servizio d’ordine al Giro d’Italia, Turin Marathon e ricostruzione storica religiosa del Beato Bernardo.
Avvicinamento alle scolaresche con: castagnate, campeggi e assistenza per Piedi-bus.
Rappresentazione teatrale itinerante " campagna di Russia, una generazione disciolta nella neve".
Commemorazione e festeggiamenti in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Adunata Nazionale Alpini Torino 2011, protagonista, grazie a noi, anche  la città di Moncalieri.
Partecipazione all’annuale giornata della Colletta Alimentari.
Oblazioni, a seguito di progetti annuali, a enti o a  privati per scopi benefici.
Oltre l'intervento a tutte le manifestazioni di routine pre viste dal nostro Statuto ed iniziative del Comune.

... da ....  LA CONTA D'LA VEJA

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